Statuto


CONAPA

Coordinamento Nazionale delle Associazioni dei Piccoli Azionisti

Sede: Roma Via Principe Amedeo 23

www.conapa.eu

E mail: conapa.azionisti@gmail.com

 

STATUTO

ART. 1 DENOMINAZIONE DURATA SEDE

Tra le Associazioni di Piccoli Azionisti è costituita l'Associazione denominata"Coordinamento Nazionale delle Associazioni dei Piccoli Azionisti — CO.N.A.P.A." con durata illimitata e sede nel Comune di Roma. L'Associazione democratica ed indipendente, non ha fini di lucro. Persegue finalità mutualistiche tra i propri aderenti.

ART. 2 SCOPO

Lo scopo dell'Associazione è quello di consentire alle Associazioni aderenti un'attiva e cosciente partecipazione alla vita sociale delle Aziende, in sintonia con gli interessi di cui gli

associati sono portatori quali rappresentanti dei Piccoli Azionisti di riferimento. A tal  fine  l'Associazione promuoverà tutte le iniziative ritenute utili a fornire ai propri aderenti il necessario supporto informativo, organizzativo e legale per  l'esercizio dei propri diritti, esprimendo altresì pareri sui più rilevanti argomenti  societari e di gestione delle aziende

L'accordo di Associazione non prevede il conferimento di poteri né l'obbligo degli associati di uniformare il loro comportamento, in sede societaria, alle deliberazioni degli organi associativi, i quali assumono una funzione di guida e di orientamento. In tale prospettazione di massima, la finalità

primaria del Coordinamento è quella di concertare eventuali iniziative comuni delle Organizzazioni/Associazioni aderenti, e di rappresentare unitariamente le istanze delle stesse. 

Il Coordinamento raccoglie e stimola proposte e temi di discussione concernenti gli interessi e la tutela dei Piccoli Azionisti di società quotate e non quotate.

II Coordinamento può anche farsi interprete e portatore delle istanze e degli interessi della categoria dei Piccoli Azionisti, sia presso le istituzioni che presso la stampa e gli operatori finanziari.

Il Coordinamento promuove l’azionariato dei dipendenti come elemento essenziale per la partecipazione consapevole alla vita aziendale di tutti i lavoratori, ispirandosi al dettato della Costituzione Italiana di cui agli artt. 46 e 47, orientando le proprie direttive verso lo sviluppo sostenibile e socialmente utile.

Le Associazioni aderenti possono delegare il Coordinamento di rappresentarle in qualsiasi sede.

L'Associazione avrà inoltre la facoltà di:

a) organizzare convegni, mostre, dibattiti ed ogni iniziativa culturale e di informazione direttamente o indirettamente attinenti all'attività proprie e delle Associazioni partecipanti e più in generale del settore finanziario;

b) dare incarichi di consulenza ad esperti  in materie legali, economiche, fiscali e del settore finanziario in genere su questioni di particolare interesse per gli associati.

c) fornire, per quanto possibile, periodicamente agli associati informazioni sulla vita e gestione associativa

d) svolgere occasionalmente attività commerciale purché in modo rigorosamente strumentale al raggiungimento dello scopo associativo.


ART. 3 ASSOCIAZIONI PARTECIPANTI

Possono partecipare, al COORDINAMENTO, oltre ai soci fondatori, tutte le Associazioni di Piccoli Azionisti costituite con atto pubblico o atto privato registrato e che si siano concretamente adoperate per la rappresentanza dei Piccoli Azionisti nella Società di riferimento.

In particolare, se riferite a SpA quotate presso la Borsa Italiana:

abbiano ottemperato agli obblighi di dichiarazione di cui al DLGS 24.02.1998 n. 58 e successive modificazioni, raccogliendo deleghe di voto di cui all' art. 141 del DLGS del 24.02.1998 n. 58

e successive modificazioni,  per l'Assemblea Ordinaria o Straordinaria della Società di riferimento almeno una volta negli ultimi tre anni, ovvero ottemperando agli obblighi della legislazione vigente.

Se riferite a Società non quotate, o quotate presso Borse Estere, o Società Cooperative, la cui rappresentanza dei Piccoli Azionisti non è soggetta alla regolamentazione di cui al DLGS del 24.02.1998 n. 58 e successive modificazioni: documentino la partecipazione attiva alle Assemblee Societarie in rappresentanza dei Piccoli Azionisti associati.

Potranno inoltre chiedere di partecipare al COORDINAMENTO, senza diritto di voto, le Associazioni di Piccoli Azionisti o Comitati promotori che pur non avendo ottemperato ai punti precedenti, dichiareranno di  voler conseguire tutti gli scopi di cui all'art. 2 del presente atto e alla formalizzazione della propria posizione alle Autorità competenti e alla Società di riferimento.

L’ammissione si intende perfezionata, subordinatamente alla consegna dello Statuto e degli atti comprovanti la partecipazione attiva alla vita della Società di riferimento, con la comunicazione

dell'avvenuto accoglimento della domanda e con l'acquisizione della quota associativa che sarà di volta in volta stabilita dal Consiglio di Amministrazione. La prima quota di adesione necessaria per le spese relative alla costituzione formale del Coordinamento è stabilita in Euro 300,00 per ciascuna Associazione fondatrice.

ART. 4 - PERDITA DELLA QUALITA' DI ASSOCIAZIONE  PARTECIPANTE

La qualità di Associazione partecipante si perde automaticamente con il venir meno dei requisiti di ammissione, si perde altresì per esclusione e per recesso. L'esclusione può essere comminata solo per gravi inadempienze e deve essere deliberata dai due terzi del Consiglio di Amministrazione.            

ART. 5 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Sono organi dell'Associazione:

l'Assemblea dei delegati;

il Consiglio di Amministrazione;

Il Presidente

I Vicepresideni

Il Presidente Onorario.

ART. 6 - ASSEMBLEA DEI DELEGATI

 L'assemblea dei delegati è costituita da due membri delegati di ciascuna Associazione partecipante al CONAPA che durano in carica per il periodo di designazione che non può essere maggiore di quattro anni. Essa deve essere convocata almeno una volta all'anno (anche a mezzo di posta elettronica con un anticipo di 15 giorni sulla data di svolgimento, nonchè pubblicazione sul sito dell’Associazione) e delibera a maggioranza dei presenti aventi diritto di voto (vedi art. 3) qualunque sia il numero dei partecipanti.

Ogni delegato ha diritto ad un voto e può rappresentare un (1) altro delegato mediante delega scritta.

L'Assemblea delibera sugli indirizzi e direttive generali

dell'Associazione, sulla nomina del Consiglio di Amministrazione, sulla nomina del Presidente Onorario, sul bilancio consuntivo, sullo scioglimento dell'Associazione, e su tutto quanto viene sottoposto alla sua attenzione; la deliberazione di scioglimento deve contenere la nomina di uno o più liquidatori, determinarne i poteri e prevedere l’obbligo di devolvere il patrimonio ad altra Associazione con finalità analoghe a quelle dell’Associazione od a fini di pubblica utilità, nel rispetto comunque delle disposizioni di legge pro-tempore vigenti in materia.

E’ fatto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge                                   

ART. 7 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE.                                                                      

II Consiglio di Amministrazione è composto da un minimo di TRE ad un massimo di NOVE amministratori, che durano in carica tre anni e sono rieleggibili.                                             

Limitatamente al primo mandato il Consiglio di Amministrazione sarà costituito dai soci fondatori.

Il Consiglio di Amministrazione ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione salvo per quanto attiene allo scioglimento dell'Associazione

Le adunanze vengono convocate senza formalità dal Presidente o, dalla maggioranza dei suoi componenti, che devono tuttavia  accertarsi che l'invito sia pervenuto e che il preavviso sia ragionevole, in relazione alle questioni da trattarsi.   

In particolare sarà in facoltà del Consiglio:

a) redigere i regolamenti attuativi ed elettorali relativi al presente statuto;       

b) istituire sotto la propria responsabilità ed a sua discrezione nuovi organi delegati, consultivi di controllo o di altra natura, uffici amministrativi e di segreteria nominando i relativi componenti;

c) determinare la quota di ammissione nell'Associazione e la quota annuale; Il contributo associativo non è trasmissibile a terzi, ad eccezione dei trasferimenti per causa di morte, e non è soggetto a rivalutazione.

d) convocare l'assemblea ogni qualvolta lo ritenga opportuno.

 Le deliberazioni del Consiglio sono adottate con la presenza della metà più uno degli amministratori in carica ed a maggioranza dei presenti.

ART. 8 PRESIDENTE - VICE PRESIDENTE.

Il Consiglio di Amministrazione sceglie fra i propri membri il Presidente e due vice Presidenti, qualora non nominati dall'Assemblea.

Il Presidente, o in sua assenza il vice Presidente più anziano, o in caso di assenza di entrambi l'altro vice Presidente, rappresenta l'Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio, cura la convocazione delle riunioni del Consiglio e l'esecuzione delle delibere del Consiglio e dell'Assemblea.

Nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio di Amministrazione salvo ratifica di quest'ultimo.

Le deliberazioni del Consiglio sono adottate con la presenza della metà più uno degli amministratori in carica ed a maggioranza dei presenti.

Art. 9 PRESIDENTE ONORARIO

Il Presidente Onorario è una personalità caratterizzata da significativa esperienza ed autorevolezza in campo economico e finanziario, con particolare riferimento alle attività di promozione della rappresentanza e dei diritti dei Piccoli Azionisti. Il Presidente Onorario non ha incarichi esecutivi; se presente presiede di diritto l’Assemblea dei Delegati e gli eventuali Comitati di Esperti.

ART. 10 - RIMBORSO DELLE SPESE             

Tutte le cariche degli organi dell'Associazione sono gratuite salvo il diritto al rimborso delle spese sostenute nei limiti di quanto stabilito dal Consiglio.        

ART. 11 CONTROVERSIE      
Tutte le divergenze che dovessero insorgere, tra gli aderenti all'Associazione e gli organi direttivi nell'interpretazione ed esecuzione del presente contratto associativo, saranno risolte in via irrituale secondo equità da un Collegio Arbitrale composto da tanti membri quante sono le parti in lite, ciascuna delle quali nominerà il proprio arbitro; gli arbitri cosi eletti nomineranno di comune accordo un altro arbitro che fungerà da Presidente. In caso di disaccordo su tale nomina provvederà il Presidente del Tribunale dove ha sede l'Associazione su iniziativa della parte più diligente. Per quanto non previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge.             


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